domenica 10 maggio 2026

Mi piace la domenica

 

A differenza della maggior parte delle persone, mi piace la domenica, quando non c'è niente da fare. 

DELPHINE DE VIGAN 
Gli effetti secondari dei sogni




sabato 9 maggio 2026

Lavorare in solitudine

 

Quando uno scrittore si isola per lavorare in solitudine, consapevolmente o inconsapevolmente ripone grande fiducia nell'umanità, perché crede che tutti gli esseri umani siano simili e che, di conseguenza, portino dentro di sé ferite analoghe e lo comprendano.

ENRIQUE VILA-MATAS 
Perdere teorie




venerdì 8 maggio 2026

Sognare ad occhi aperti

 

Come sa bene qualsiasi lettore normale, sano e nevrotico, uno dei piaceri più grandi della vita è sognare ad occhi aperti. 

LUKE RHINEHART 
L'uomo dei dadi




giovedì 7 maggio 2026

Incapace d'amare

 

Mi accuso a volte di essere incapace d'amare. Forse è vero, ma sono stato capace di eleggere alcune persone e di serbar loro, fedelmente, il meglio di me, qualsiasi cosa facciano. 

ALBERT CAMUS 
Frammenti




mercoledì 6 maggio 2026

La divagazione

 

Übersprung: parola che riguarda anche noi.  È il volgersi altrove, passare ad altro, manifestare il gesto del distacco, come un addio. La divagazione dal tema, l'evasione da una parola, e insieme la caccia alle parole, il disfarsene: sono altrettanti modi mentali dello scrivere.

FLEUR JAEGGY 
Sono il fratello di XX




martedì 5 maggio 2026

Attraverso il riso

 

Si vedono più chiaramente le cose attraverso il riso che attraverso le lacrime. 

MAURICE LEBLANC 
Gli otto rintocchi del pendolo




lunedì 4 maggio 2026

La rapidità

 

Se vogliamo paragonare la vita a qualcosa, dobbiamo paragonarla a un volo attraverso la metropolitana lanciata a ottanta chilometri all'ora... per approdare all'altra estremità senza più una sola forcina nei capelli! Sparati ai piedi di Dio completamente nudi! Capitombolati a testa in giù sui prati di asfodeli come pacchetti avvolti in carta marrone, incanalati lungo lo scivolo di un ufficio postale! Con i capelli che volano indietro come la coda di un cavallo da corsa. Sì, quest'immagine sembra esprimere la rapidità della vita, il perpetuo processo di logoramento e riparazione; tutto così casuale, così accidentale. 

VIRGINIA WOOLF 
Il segno sul muro