giovedì 3 settembre 2026

La storia della poesia

 

La storia della poesia non è altro che la lotta tra il cosa e il come, una storia tanto più lieta quanto più è incerto il suo esito, quanto più il rapporto di forze è vicino alla parità. 

ANA BLANDIANA 
Raccolto d'angeli




mercoledì 2 settembre 2026

La rinfresca

 

La memoria ci fa i suoi doni solo quando qualcosa nel presente la rinfresca. 

SIRI HUSTVEDT 
Elegia per un americano




martedì 1 settembre 2026

Un po' di fantasia

 

Non esiste ricordo che non contenga un po' di fantasia. 

LUIS MATEO DIEZ 
L'eco dei matrimoni




lunedì 31 agosto 2026

Senza vergogna

 

E poi, nudi, ci guardavamo senza vergogna, perché il paradiso è essere nudi e sapere. 

JOSÉ SARAMAGO 
Manuale di pittura e calligrafia




domenica 30 agosto 2026

L'unica patria

 

La lingua è l'unica patria.

CZESŁAW MIŁOSZ 
Il trattato poetico




sabato 29 agosto 2026

Un coltivatore di crepe

 

Il poeta è un coltivatore di crepe. Frattura la realtà apparente o aspetta che si incrini, per cogliere ciò che si cela oltre il simulacro. 

ROBERTO JUARROZ 
Poesia e realtà




venerdì 28 agosto 2026

Impara a vagare

 

Anche a Venezia, basta che alzi gli occhi e vedrai molti cartelli gialli, con le frecce che ti dicono: devi andare per di là, non confonderti, Alla ferrovia, Per san Marco, All'Accademia. Lasciali perdere, snobbali pure. Perché vuoi combattere contro il labirinto? Assecondalo, per una volta. Non preoccuparti, lascia che sia la strada a decidere da sola il tuo percorso, e non il percorso a farti scegliere le strade. Impara a vagare, a vagabondare. Disorientati. Bighellona.

TIZIANO SCARPA 
Venezia è un pesce