Chi infatti si sente infelice di non essere re se non un re spodestato?
BLAISE PASCAL
Pensieri
Riuscire a dimenticare la propria infelicità è già meta fortuna, come ben sanno nella poesia i tragici (soprattutto Euripide) e i poeti erotici (soprattutto Alceo).
HARALD WEINRICH
Lete. Arte e critica dell'oblio
L'uomo coltiva la propria infelicità per avere il gusto di combatterla a piccole dosi. Essere sempre infelici, ma non troppo, è condizione sine qua non di piccole e intermittenti felicità.
EUGENIO MONTALE
La farfalla di Dinard