sabato 30 aprile 2022

Una moneta


Il mio amore è la ciotola
dove hai lasciato una moneta, 
la moneta che mi dice che esisto, 
la treccia che le parole forgiano. 

CLARIBEL ALEGRÍA
Unica via




venerdì 29 aprile 2022

Ogni luogo


Ogni luogo della Terra una vicenda. Un fatto che ci lega al passato: la storia letta nelle cose.

MARIO RIGONI STERN
Aspettando l'alba





giovedì 28 aprile 2022

Un che di naufragio


C'era una casa sotto, vicino al fragore delle onde che si rovesciavano contro le rocce, dove l’amore era più intenso perché aveva un che di naufragio.

GABRIEL GARCÍA MÁRQUEZ
L’amore ai tempi del colera






mercoledì 27 aprile 2022

La stupidità dei giovani


La stupidità dei giovani è sovente bilanciata da una sorprendente purezza di sentimenti.

NATSUME SŌSEKI
Il minatore




martedì 26 aprile 2022

La nostra coscienza


Il mondo è la nostra coscienza e ci circonda.

GARY SNYDER
La pratica del selvatico






lunedì 25 aprile 2022

Il tremore delle cose


Catturare, se è possibile, il tremore delle cose. Questa è la sfida di ogni artista.

EDUARDO CERECEDO
Vuelo de jaguar, n. 7, Luglio-Settembre 2020





domenica 24 aprile 2022

Sentirsi solo


La gente usa spesso l’espressione «sentirsi solo», ma in realtà c’è solitudine e solitudine. C’è quella triste e dura che logora i nervi. Ma ce n’è anche una diversa. Per conoscerla, è necessario controllare il proprio corpo, la si ottiene in cambio di questo sforzo.

HARUKI MURAKAMI
L’elefante scomparso e altri racconti






sabato 23 aprile 2022

Condividere l'amore


Io sono fatta per condividere l’amore, non l’odio.

SOFOCLE
Antigone





venerdì 22 aprile 2022

Un grammo


La sola via naturale dalla nullità alla grandezza sta nel dimenticare che si è un grammo, per sentirsi la milionesima parte di una tonnellata.

EVGENIJ ZAMJATIN
Noi




giovedì 21 aprile 2022

Solo momenti


La felicità non conosce geografia, ma solo momenti.

FABRIZIO BORGIO
Vino rosso sangue




mercoledì 20 aprile 2022

Ciò che si oblia


Ciò che si oblia, per autoconvincimento indotto, non differisce poi molto da ciò che si ignora dapprincipio.

NATSUME SŌSEKI
Il minatore




martedì 19 aprile 2022

La bella parola

Incontro la
poesia
nello squilibrio.
La bella parola
esatta che cerco
nel suono denso
del mio passo.

EUNICE ARRUDA
I momenti








lunedì 18 aprile 2022

Un tappeto


Il linguaggio poetico è un tappeto dai molteplici orditi che si distinguono l’uno dall’altro soltanto nella coloritura dell’esecuzione, nella partitura dei comandi sempre diversi trasmessi dalla segnaletica strumentale. 

OSIP MANDEL’ŠTAM
Conversazione su Dante




domenica 17 aprile 2022

La domenica di Pasqua

 

Era la domenica di Pasqua. Gli alberi in fiore 
riempivano tutta l'aria di profumo e di gioia.

HENRY LONGFELLOW
Lo studente spagnolo





sabato 16 aprile 2022

Ma non la ricopre

 

La poesia cresce sulla contraddizione, ma non la ricopre.

ADAM ZAGAJEWSKI
Della vita degli oggetti





venerdì 15 aprile 2022

La mira dell'artista

 

La mira dell’artista 
deve essere superiore 
a quella dell’arciere
poiché punta all’infinito. 

VALENTINO ZEICHEN
Aforismi d’autunno





giovedì 14 aprile 2022

La distanza

 

Non è la distanza che misura la lontananza. 

ANTOINE DE SAINT-EXUPÉRY 
Terra degli uomini





mercoledì 13 aprile 2022

Il desiderio di non si sa che

 

La nostalgia è il desiderio di non si sa che. Esiste l’oggetto del desiderio, ma non ci sono le parole per dirlo. 

ANTOINE DE SAINT-EXUPÉRY 
Terra degli uomini





martedì 12 aprile 2022

Giunche cinesi


Bisogna attraversare velocemente, in tutta la sua larghezza, un fiume ingombro di giunche cinesi che si muovono in più direzioni: è così che si crea il significato del linguaggio poetico. Il percorso compiuto – il significato – non può essere ricostruito interrogando i barcaioli: non sapranno dirci come e perché siamo saltati da una giunca all’altra. 

OSIP MANDEL’ŠTAM 
Conversazione su Dante 







lunedì 11 aprile 2022

Quanta perfezione

 

Amore! Quanta perfezione nella tua arte misteriosa! Tu fortifichi il debole, indebolisci il forte! 

GEORGE GORDON BYRON 
Don Giovanni





domenica 10 aprile 2022

La lettura


Il ragguaglio è succinto, concreto e pertinente. La lettura è disordinata dispersiva e sempre invitante. Il ragguaglio esaurisce la questione, la lettura la apre. 

ALAN BENNETT 
La sovrana lettrice






sabato 9 aprile 2022

Stelle fisse


La maggior parte degli uomini sono come una foglia secca, che si libra e si rigira nell'aria e scende ondeggiando al suolo. Ma altri, pochi, sono come stelle fisse, che vanno per un loro corso preciso, e non c'è vento che li tocchi, hanno in se stessi la loro legge e il loro cammino.

HERMANN HESSE
Siddharta




venerdì 8 aprile 2022

La realtà delle cose

 

La realtà delle cose e di gran lunga più semplice, ordinaria, e diviene oscura unicamente quando si cerca di costringerla nello spazio circoscritto delle linee e dei segni della scrittura.

NATSUME SŌSEKI
Il minatore




giovedì 7 aprile 2022

Il Tutto e il Nulla


La poesia è dentro il Tutto e il Nulla contemporaneamente. O talvolta è un’altra cosa a cui nessun poeta è in grado di giungere. Perché può anche essere fuori dalle due massime astrazioni citate.

JUAN ANTONIO VILLACAÑAS
La Voz del Tajo, 11 gennaio 1984





mercoledì 6 aprile 2022

Eventi passati


I soli eventi passati degni di memoria sono, difatti, quelli che hanno la consistenza di un sogno, in quanto è nell’impalpabile e brumosa materia dei sogni che fiorisce quel senso di nostalgica rimembranza che è  capace di eccitare l’immaginazione e sollecitare l’anima.

NATSUME SŌSEKI
Il minatore





martedì 5 aprile 2022

La sabbia

 

Anche soltanto per vedere bisogna riuscire a togliersi dagli occhi la sabbia che di continuo vi sparge il presente. 

HUGO VON HOFMANNSTHAL 
Il libro degli amici





lunedì 4 aprile 2022

Gli Aymara

 

C’è una popolazione che vive in Perù, sull’altopiano del lago Titicaca. Sono gli Aymara. Sono convinti che il futuro sia alle nostre spalle. Che noi tutti camminiamo nella vita all’indietro e che quello che vediamo di fronte sia il nostro passato. Per dire che una cosa deve ancora accadere, gli Aymara indicano alle loro spalle. E per dire che una cosa è accaduta invece, indicano davanti. Alla fine, credo che sia un modo per capire il valore di quello che hai fatto, di quello che hai conosciuto. 

RICCARDO BRUNI 
La notte delle falene





domenica 3 aprile 2022

Il viaggio di ritorno


Il viaggio di ritorno è sempre più breve. È una cosa senza senso, perché la strada è la stessa. Ma è l’anima di chi lo compie che è diversa. Ed è la prova che lo spazio e il tempo cambiano, a seconda di quello che ti porti dentro. 

RICCARDO BRUNI 
La notte delle falene





sabato 2 aprile 2022

Le emozioni


Non sono i ragionamenti a far muovere le persone. Sono le emozioni. 

NATSUME SŌSEKI 
Il signorino






venerdì 1 aprile 2022

Un Cristoforo Colombo


Ogni vero poeta è necessariamente un Cristoforo Colombo. L’America esisteva da secoli anche prima di Colombo, ma solo lui riuscì a trovarla.

EVGENIJ ZAMJATIN
Noi