Leggere significa pensare con la testa altrui invece che con la propria.
ARTHUR SCHOPENHAUER
L’arte di insultare
Leggere significa pensare con la testa altrui invece che con la propria.
ARTHUR SCHOPENHAUER
L’arte di insultare
Si può essere esperti di tante cose, di cinema, di meccanica, di elettronica, di statistica, di raccolta differenziata, di agricoltura, di calcio, di pallacanestro, di sport estremi, di pattinaggio in linea, di tutto, tranne forse che di letteratura, perché i grandi scrittori, i grandi libri, sono, forse, come diceva quel grande poeta russo mai esistito, Koz’ma Prutkov, inabbracciabili.
PAOLO NORI
I russi sono matti
Come non mi stanco di dire, una cosa che mi piace, di Tolstoj, di Dostoevskij, di Anna Achmatova, di Raffaello Baldini, della letteratura, e il fatto che mi fanno vedere le cose che sono in casa mia, che mi circondano, come se le vedessi per la prima volta, non rendono visibile l’invisibile, rendono visibile il visibile.
PAOLO NORI
Chiudo la porta e urlo
La letteratura è un affresco perfetto, un murale che seziona e porta alla luce tutte quelle piccole e grandi cose che proviamo.
BENITO TAIBO
Persona normale
Essere lettori è una scelta personale. E quando decidiamo di esserlo è un mistero. Non è un'abitudine, ma una scelta. Una conquista, con molti alti e bassi. Una necessità.
VICTOR MORENO
La mania di leggere
Non leggevo libri solo per il gusto di farlo: volevo capire come era fatto il mondo.
RUBÉN GALLEGO
Bianco su nero
Chi non ricorda le storie che hanno plasmato la propria vita? Tutte quelle narrazioni che ci hanno accompagnato per tutta l'infanzia e che, anche se pensiamo di averle dimenticate, sono ancora lì, a collocarci nel mondo, nell'ambiguità del mondo. La biografia di ogni persona è, in fondo, una "biografia letteraria", una biografia plasmata da personaggi e situazioni, da voci e dubbi, da gioie e paure, da tutto ciò che una storia comporta. Non possiamo che esserne eredi; venire al mondo è ricevere un'eredità, e questa è sempre, in un modo o nell'altro, un'eredità letteraria, un'eredità narrata, l'eredità di una biblioteca.
JOAN-CARLES MÈLICH
La saggezza dell'incertezza
Tutta la letteratura è contemporanea per il lettore che sa leggere.
NICOLÁS GÓMEZ DÁVILA
In margine a un testo implicito
Ma il lettore, oltre a ricreare, ricrea se stesso, si ricrea di nuovo, ricrea il proprio spirito.
PEDRO LAÍN ENTRALGO
L'avventura della lettura
Spesso è utile leggere un libro in un modo diverso da quello originariamente inteso dall'autore, ma (una volta superata l'infanzia) solo se siamo consapevoli del nostro atteggiamento. Molti di noi, in quanto lettori, sono in parte come quei mascalzoni che disegnano i baffi sui volti delle ragazze nelle pubblicità.
WYSTAN HUGH AUDEN
La mano del tintore
In tutto ciò che può essere definito lettura, il processo deve essere coinvolgente e voluttuoso; dobbiamo deliziarci con il libro, esserne incantati e dimenticare noi stessi, e finire di leggere con la testa piena della più colorata e caleidoscopica danza di immagini, incapaci di dormire o di sostenere un pensiero prolungato.
ROBERT LOUIS STEVENSON
Memorie per l'oblio
I libri ci permettono di sperimentare un mondo più ampio, infiniti punti di vista, tempi e spazi. La letteratura esplora la condizione umana: ne è l'oggetto. Leggere è conoscere, comprendere e tollerare. Leggere è entrare in contatto con la bellezza.
MONICA LAVIN
Leggo, quindi scrivo
Tutto si è liberato. Ho letto. Ho letto, e mi è sembrato di vedere la luce. È durato solo un istante. Ciò che avevo visto e percepito erano soprattutto le luci , nel senso settecentesco del termine. Perché leggere? Per essere meno ottuso, per perdere i pregiudizi, per capire. Perché leggere? Per capire gli ottusi, coloro che hanno pregiudizi e amano non capire.
CHARLES DANTZIG
Perché leggere?
L'immagine più bella che si possa dare della lettura è quella della donna dipinta da Corot, sognante o contemplativa, con la mano su un libro in cui ha lasciato un dito. Ciò che l'autore desidera, naturalmente, è realizzarsi in un'anima. Vi offre spazi tra le righe e nei margini perché possiate scrivere i vostri pensieri accanto ai suoi. Niente è più commovente di un libro aperto sulla stessa pagina, sotto il vostro sguardo attento, mentre attendete il suono della pagina che non verrà mai voltata...
JEAN GUITTON
Il lavoro intellettuale
La lettura ci trascina. Credo che sarebbe in contraddizione con la sua natura se ci permettesse di ricordare esattamente il momento e il luogo in cui l'abbiamo fatta. La lettura è quell'attimo di eternità percepito simultaneamente da alcuni individui solitari nello spazio immateriale e un po' strano che potremmo chiamare spirito.
CHARLES DANTZIG
Perché leggere?
Qualcuno disse a Bahauddin Naqshband:
- Racconti storie, ma non ci dici come capirle.
Rispose:
- Cosa penseresti se l'uomo da cui hai comprato la frutta la mangiasse davanti a te, lasciandoti solo la buccia?
IDRIES SHAH
Pensatori d'Oriente
Sebbene un'opera letteraria consenta diverse letture, il numero di queste è finito e può essere ordinato gerarchicamente; ovviamente, alcune letture saranno "più vere" di altre, alcune saranno dubbie, alcune palesemente false e altre ancora, come leggere un romanzo da cima a fondo, assurde. Ecco perché, per un'isola deserta, si preferirebbe un buon dizionario al più grande capolavoro letterario, perché la passività del dizionario nei confronti dei lettori lo rende legittimo oggetto di infinite letture.
WYSTAN HUGH AUDEN
La mano del tintore
Se c'è qualcosa che può essere propriamente definito lettura, dovrebbe essere un'attività voluttuosa e coinvolgente; dovremmo assaporare il libro, assorbirlo e uscire dalla lettura con la mente piena della più vivida e caleidoscopica danza di immagini, incapaci di addormentarci o di sviluppare un pensiero continuo.
ROBERT LOUIS STEVENSON
Saggi letterari
Leggere un libro è una conversazione, e nella lettura, come in una conversazione, dobbiamo essere disposti a capire la persona che ci parla, disposti a sentire quello che vogliono dirci. È una fortuna trovare un conversatore sensato, che ci dia la gioia e la gioia della saggezza: allora vorremmo che la conversazione non finisse mai. È così con i buoni libri. Chi non ha letto uno di quei libri che vorremmo non finisse mai? Quando leggiamo un libro come questo, mettiamo un cartello sulla pagina dove smettiamo di leggere, non per il desiderio di smettere di leggere ma per risparmiare qualcosa per il giorno successivo, e chiudiamo il libro con l'impossibile desiderio che nuove foglie crescano durante la notte.
JUSTO NAVARRO
I libri misteriosi
L'utilità della letteratura è quella di comunicare tutte le verità.
Allarga l'orizzonte per rendere lo spazio infinito.
E funge da ponte che abbraccia migliaia di anni.
Mappa tutte le strade e i sentieri per i posteri.
Ed è uno specchio delle immagini dei venerabili antichi.
LU JI
Sulla letteratura