C'è un momento in cui, dopo aver saputo tutto, devi disimpararlo. È lo stesso con la scrittura.
ALEXANDRE O'NEILL
Una cosa così
C'è un momento in cui, dopo aver saputo tutto, devi disimpararlo. È lo stesso con la scrittura.
ALEXANDRE O'NEILL
Una cosa così
A questo mondo dobbiamo o istituire forme convenzionali di espressione, o altrimenti fare finta di non avere nulla da esprimere; la scelta è fra la maschera e la foglia di fico.
GEORGE SANTAYANA
Carnevale
Quando uno scrittore si isola per lavorare in solitudine, consapevolmente o inconsapevolmente ripone grande fiducia nell'umanità, perché crede che tutti gli esseri umani siano simili e che, di conseguenza, portino dentro di sé ferite analoghe e lo comprendano.
ENRIQUE VILA-MATAS
Perdere teorie
Übersprung: parola che riguarda anche noi. È il volgersi altrove, passare ad altro, manifestare il gesto del distacco, come un addio. La divagazione dal tema, l'evasione da una parola, e insieme la caccia alle parole, il disfarsene: sono altrettanti modi mentali dello scrivere.
FLEUR JAEGGY
Sono il fratello di XX
La pagina bianca è vuota, certo, ma vuota da riempire.
LILIANA HECKER
Dietro le quinte della scrittura
L'atto di scrivere è un momento di pienezza, connesso al regno della sensualità. Le parole possiedono densità e colore; quando combinate con altre, acquisiscono nuovi significati e diventano parte di qualcosa di più grande. È anche un atto trascendente: si diventa parte della specie umana, contribuendo al patrimonio comune.
CRISTINA PERI ROSSI
Sulla scrittura
A volte ho l'impressione di scrivere per pura, intensa curiosità. Perché, quando scrivo, mi abbandono alle sorprese più inaspettate. Spesso è proprio mentre scrivo che mi accorgo di cose che prima ignoravo.
CLARICE LISPECTOR
Scoperte
Non credo che scrivere richieda la ricerca dell'avventura. La vita, la nostra vita, è l'unica, la più grande avventura. La carta da parati che abbiamo visto nella nostra infanzia, un albero al tramonto, il volo di un uccello, quel volto che ci ha sorpreso sul tram: tutto questo può essere più importante per noi dei grandi eventi del mondo. Forse, quando avremo dimenticato una rivoluzione, un'epidemia o le nostre peggiori disgrazie, il ricordo del muro, dell'albero, dell'uccello o del volto rimarrà. E se rimangono, è perché qualcosa li ha resi memorabili, qualcosa di imperituro in loro, e l'arte si nutre solo di ciò che continua a risuonare nella nostra memoria.
JULIO RAMÓN RIBEYRO
Prosa apolide
È sciocco pensare che la letteratura sia il luogo in cui si mette in mostra il meglio di sé (anche se l'idea è diffusa perché sembra alleviare il senso di fallimento). Si mette in mostra il proprio lato più segreto o più brillante, tutti argomenti opportunamente camuffati e strani, attraverso i quali, a quanto pare, gli altri impareranno a conoscerci.
CARLOS PUJOL
Quaderno di scrittura
Il vero scrittore non ha paura del tempo. Non teme che le sue idee diventino obsolete nel giro di pochi mesi, che le sue parole perdano rapidamente significato. L'arte è lunga e la vita è breve. Ma il vero scrittore non ha fretta. Non si può mettere fretta alla sensibilità, all'immaginazione, all'inventiva o alla necessaria disposizione per scrivere... Ogni cosa richiede il suo tempo. Ogni cosa richiede quel tempo utile di cui parla l'Ecclesiaste con tanta solennità. Ecco perché è doloroso vedere alcuni scrittori correre a scrivere contro il tempo. Perché si teme che il tempo assegnato alla scrittura venga sprecato. Il tempo non si conquista o si trascende con la fretta, ma con l'attenzione e la pazienza; abbracciando pienamente l'esperienza e vivendo il tempo della scrittura con intensità e ampiezza.
ENRIQUE BADOSA
Le ragioni del lettore
La letteratura è, tra le altre cose, una sorta di autoanalisi inconscia. Forse non posso sapere come sono, né posso spiegarlo, ma nei miei libri, i miei personaggi mi raccontano come sono. Soprattutto quando si comportano in modi che non farei, in un certo senso mi smascherano.
ABELARDO CASTILLO
Essere scrittore
Una musa non scende dal cielo, ma potrei dire che (quando si scrive) succede la stessa cosa di quando ci si innamora. Improvvisamente hai bisogno di scrivere. Ti innamori e non sai perché.
JUAN CARLOS ONETTI
Letteratura. Una strada a doppio senso
La scrittura è come la segregazione delle resine; non è un atto, ma una lenta formazione naturale. Muschio, umidità, argilla, melma, fenomeni delle profondità, e non dei sogni, ma del fango scuro dove fermentano le figure dei sogni. Scrivere non è fare, ma stabilirsi, essere.
JOSÉ ÁNGEL VALENTE
Mandorla
Questa è, indiscutibilmente, una delle più grandi soddisfazioni dello scrittore: scomparire nell'opera. La natura misteriosa dell'atto creativo sembra rendere il compito più facile. Il personaggio creato assume una vita che stupisce l'autore stesso, e attraverso di lui, attraverso questo ignoto, il romanziere emerge da se stesso e raggiunge una strana comunicazione con il mondo. Ma l'atto creativo, misterioso e intimo, rimane nell'ombra, dietro l'opera. Appartiene alla vita dello scrittore, non alla sua letteratura.
SOLEDAD PUÉRTOLAS
La vita nascosta