Una volta iniziato il viaggio, questo non finisce mai, ma si ripete più e più volte nelle stanze più silenziose. La mente non può mai interrompere il viaggio.
PAT CONROY
Il principe delle maree
Una volta iniziato il viaggio, questo non finisce mai, ma si ripete più e più volte nelle stanze più silenziose. La mente non può mai interrompere il viaggio.
PAT CONROY
Il principe delle maree
Viaggiare è rinascita, dimenticare le responsabilità, evadere, incontrare immagini perdute della giovinezza.
SÁNDOR MARÁI
La confraternita
Lo scopo di un viaggio non è raggiungere la destinazione, ma il viaggio stesso, ciò che scopri, assorbi e fai tuo lungo il cammino. La qualità del viaggio si misura dal numero di ricordi che accumuli.
BENITO TAIBO
Persona normale
È più facile essere un viaggiatore o uno studioso che un amico o un amante.
CLAUDE ROY
La sventura di amare
Il viaggio ci ricorda tutto quello che non sappiamo, cioè praticamente tutto.
JONAH LEHRER
Internazionale, 9 settembre 2011
Il mondo non si conosce salendo in cima a una montagna e osservandolo da un solo punto di vista, ma camminando, girandolo in lungo e in largo.
JOSEPH ROTH
Viaggio in Russia
Nei viaggi, non importa quante volte li abbia fatti, coltivo sempre la fantasia che non solo il paesaggio sarà nuovo, ma anche le persone, e forse anche io stesso.
GONZALO MAIER
Materiale rotabile
Ebbene, tutte queste meraviglie sono a vostra disposizione gratuitamente non appena salite su un treno; sì, gratuitamente, perché il prezzo del biglietto è per il trasporto, non per ammirare valli, fiumi e montagne. La vita è piena di questi piaceri vibranti che non costano nulla e di cui non godiamo abbastanza. Dovremmo mettere cartelli, scritti in ogni lingua, che dicano: "Aprite gli occhi, godetevela".
ALAIN
Propositi di felicità
Si dice che la magia del viaggio cominci una volta che si è tornati a casa.
BANANA YOSHIMOTO
Le piramidi stanno a guardare
Il ritmo del camminare genera una sorta di ritmo del pensiero, e attraversare un paesaggio risuona o stimola il passaggio attraverso una serie di pensieri. Questo crea una curiosa consonanza tra il passaggio interno ed esterno, suggerendo che anche la mente sia una sorta di paesaggio e che camminare sia un modo per attraversarlo.
REBECCA SOLNIT
Voglia di viaggiare
Il fascino di noi stessi è il viaggio, e il frutto di quel fascino sono favole e mappe, nomi esotici, la simbiosi del paesaggio: una perversione in cui ciò che ci circonda è apprezzato nella misura in cui lo trasformiamo in oggetto, appropriandocene; il rapporto è quindi puramente oggettivo rispetto alle città che abbiamo intuito o alle persone che abbiamo appena intravisto nel viaggio iniziatico: oggetti che galleggiano in una bolla d'aria, in un'arca di vetro che, perfidamente e saggiamente, costruiamo come un bruco costruisce una capsula di seta, per proteggerci dal luogo in cui viviamo e per il nostro arricchimento: la ricerca del piacere – vano e mimetico – attraverso noi stessi.
JOSÉ CARLOS LLOP
Et in Arcadia ego
Camminare è un'apertura al mondo. Restituisce all'uomo il senso gioioso della sua esistenza. Lo immerge in una forma attiva di meditazione che richiede piena sensorialità. A volte, si torna da una passeggiata trasformati, più inclini a godersi il tempo che a sottomettersi all'urgenza che prevale nelle nostre esistenze contemporanee. Camminare è sperimentare il corpo, temporaneamente o indefinitamente. Rivolgersi alla foresta, ai sentieri o ai sentieri non ci assolve dalla nostra responsabilità sempre crescente per i disordini del mondo, ma ci permette di riprendere fiato, acuire i sensi e rinnovare la curiosità. Camminare è spesso una deviazione per riscoprire se stessi.
DAVID LE BRETON
Elogio del camminare
Viaggiare non significa solo vedere cose nuove: significa anche lasciare andare. Non solo aprire porte, ma chiuderle alle spalle; per non tornare mai più. Tuttavia, il luogo che hai lasciato, per non tornare mai più, è sempre presente quando chiudi gli occhi. Nessuna città diventa visibile di notte come una che hai abbandonato, per non tornare mai più.
JAN MYRDAL
La Via della Seta
C'è una grande differenza tra vedere le cose e non vedere nulla. Molti viaggiatori che vedono cose non vedono nulla nella realtà, mentre molti che non vedono nulla vedono molto.
Anche il fiume è un sentiero, ma un sentiero che cammina invece di aspettare i suoi passanti.
ARTUR LUNDKVIST
Luoghi rotti