venerdì 14 novembre 2014

Scompartimento C

 

Hopper era affascinato anche dai treni. Ad attirarlo era l'atmosfera delle carrozze semivuote che si fanno strada nel paesaggio: il silenzio che regna al loro interno mentre fuori le ruote sferragliano ritmicamente sui binari e lo stato di trasognamento indotto dal rumore e dal panorama esterno, un trasognamento che pare quasi strapparci a noi stessi e indicarci la via d'accesso a pensieri e ricordi che non riuscirebbero a emergere in circostanze più ordinarie. La donna di Scompartimento C, Vettura 293 (1938), che legge e fa vagare lo sguardo tra carrozza e paesaggio, sembra trovarsi proprio in questo stato mentale.

ALAIN DE BOTTON
L’arte di viaggiare

 

giovedì 13 novembre 2014

Immaginabile

 

Un miracolo supplementare, come ogni cosa:
l'inimmaginabile
è immaginabile.

WISŁAWA SZYMBORSKA
Gente sul ponte

 

mercoledì 12 novembre 2014

Un bravo artigiano

 

Nel lavoro tutto è facile e niente è facile, è questione di applicazione, dove tieni la mano devi tenere la testa, dove tieni la testa devi tenere il cuore, altrimenti non diventerai mai un bravo artigiano.

VINCENZO MORETTI
Testa, mani e cuore

 

martedì 11 novembre 2014

Fuggire da una gabbia

 

"Cosa significherà per una persona diventare libera? - si chiedeva spesso. - Anche se uno riesce a fuggire da una gabbia, non finirà col ritrovarsi in un'altra, solo più grande?"

HARUKI MURAKAMI
1Q84

 

lunedì 10 novembre 2014

Seduttori

 

Uno dei lati ironici dell'amore è che siamo seduttori molto più convincenti quando l'oggetto delle nostre attenzioni non ci attrae poi così tanto: l'intensità del desiderio, invece, soffoca in noi disinvoltura e spontaneità; l'attrazione provoca in noi un senso di inferiorità nel confronto con la perfezione che abbiamo attribuito all'essere amato.

ALAIN DE BOTTON
Esercizi d’amore

 

Banksy

domenica 9 novembre 2014

L’amore è un’arte

 

L'amore è un'arte, come la musica, dà emozioni dello stesso ordine, altrettanto vibranti, qualche volta persino più intense.

PIERRE LOUŸS
Afrodite

 

Lajos Gulacs - Ecstasy

sabato 8 novembre 2014

Si scrive sempre

 

Si scrive sempre partendo da una mancanza, da un'assenza.

ITALO CALVINO
Eremita a Parigi

 

Magritte - La réponse imprévue