lunedì 21 gennaio 2019

Questo è il futuro


Questo è il futuro – ma è di già arrivato? Da giovani sembrava assai lontano come un giorno al tramonto nel passato.

WENDY COPE
Valori familiari



domenica 20 gennaio 2019

Poesia per le mie dita


Voglio poesia per le mie dita
per lavarmi i piedi.
Per spogliarmi di me
e parlarmi da lontano.

PAURA RODRÍGUEZ LEYTÓN
Pesce di pietra


Christian Schloe

sabato 19 gennaio 2019

La solitudine


La solitudine non è mai con voi; è sempre senza di voi, e soltanto possibile con un estraneo attorno.

LUIGI PIRANDELLO
Uno, nessuno e centomila


venerdì 18 gennaio 2019

La tempesta


Quando la tempesta sarà finita, probabilmente non saprai neanche tu come hai fatto ad attraversarla e a uscirne vivo. Anzi, non sarai neanche sicuro se sia finita per davvero. Ma su un punto non c’è dubbio. Ed è che tu, uscito da quel vento, non sarai lo stesso che vi è entrato. 

HARUKI MURAKAMI 
Kafka sulla spiaggia


Hiveminer

giovedì 17 gennaio 2019

Divide il mondo in due


Per misurare il tempo fu inventata l’assenza, quella riga che divide il mondo in due, in due i corpi, i giorni, le parole.

ALFONSO BREZMES
Il dono delle lingue


Jim Holland


mercoledì 16 gennaio 2019

Scrivo anche se


Scrivo perché sono insufficiente,
perché la mia parola muore ogni giorno
crivellata a mano
dalla sua verità.
Scrivo anche se tutto sembra già scritto
e pronto per essere eseguito.

KATY PARRA CARRILLO
Sintomi dell’oblio


martedì 15 gennaio 2019

Come i fantasmi


Le poesie si presentano proprio come i fantasmi. Non progetto di scriverle perché in qualsiasi momento può apparirmi una di queste immagini, camminando per strada, parlando con un amico e persino dettando in classe.

ÓSCAR HAHN
El Mercurio, 25 settembre 2002