Vivere di amori lontani, presenti nei posti più vani, vani rispetto al che dove uno sta fermo com’è… Amori scritti, telefonati, telegrammati, mandati a dire forse solo per allargare il soffrire.
La poesia contiene in sé l’oscillazione eterna tra gioia e dolore, tra piacere e sofferenza in cui si manifesta l’essenza stessa del nostro essere uomini e il mistero della nostra presenza tra gli altri esseri sul pianeta.