Il piacere della lettura coincideva con il piacere della conoscenza. I romanzi più belli erano come uno specchio, ci si poteva guardare da vicino per capire meglio come si era fatti…
Respirare il profumo del vento e sentire lo stormire degli alberi. Sono più di sessant’anni che mi esercito, che sento la voce di ciò che non ha voce. È quello che definisco «essere all’ascolto».